La saggezza di ‘Abdu’l-Bahá

La saggezza di 'Abdu'l-Bahá


‘Abdu’l-Bahá, il figlio maggiore di Bahá’u’lláh, Rivelatore della Fede Bahá’í, fu dal 1892 al 1921, l’Interprete dei Suoi Insegnamenti e l’Esempio ideale di una vita perfetta esprimente un’era nuova di maturità spirituale oltre ogni pregiudizio di razza, di classe o di credo. Nato in Persia il 23 Maggio 1844, ‘Abdu’l-Bahá soffrì fin dalla prima giovinezza, quaranta anni di prigionia e di esilio. Riacquistata la libertà dopo la caduta del governo conservatore in Turchia, intraprese, dal 1911 al 1913, lunghi viaggi in Europa e in America, visitando moltissime città dei due continenti, incontrandosi con i membri di organizzazioni varie, con gli esponenti di differenti correnti di pensiero, tenendo conferenze pubbliche e private e soprattutto spiegando ai suoi ascoltatori i principi della Fede Rivelata da Suo padre e il Suo programma per una pace universale e duratura. Recatosi a Parigi nell’autunno del 1911, prese dimora in un appartamento situato nell’Avenue de Camoens (al N. 4), a pochi passi dai Giardini del Trocadero. Durante il periodo della sua permanenza colà, ‘Abdu’l-Bahá tenne delle riunioni giornaliere alle quali parteciparono uomini e donne di tutte le nazionalità, di tutti i credi, orientali e occidentali, colti e incolti, che furono sempre ricevuti da lui con viva simpatia e speciale favore. ‘Abdu’l-Bahá parlava in persiano, che veniva tradotto in francese da Monsieur e Madame Dreyfus-Barney, mentre Lady Sara Bloomfield, assistita dalle figlie Mary ed Ellinor e dalla sua amica Miss Beatrice Platt, prendeva giornalmente accurate note di tutti i discorsi i quali vennero poi raccolti in forma di libro e inviati ad ‘Abdu’l-Bahá che ne chiese subito la pubblicazione.

Scarica il libro in MOBI per Kindle

Acquista cartaceo