Il giorno promesso di Shoghi Effendi

Abbiamo invece il dovere, per quanto confusa la scena, per quanto cupo lo spettacolo attuale, per quanto limitate le risorse di cui disponiamo, di lavorare con serenità, fiducia e assiduità per offrire la nostra parte di aiuto, in qualsiasi modo le circostanze ce lo permettano, alle forze che, schierate e dirette da Bahá'u'lláh, guidano l’umanità oltre la valle della miseria e della vergogna verso le somme vette della potenza e della gloria. Shoghi

Abbiamo invece il dovere, per quanto confusa la scena, per quanto cupo lo spettacolo attuale, per quanto limitate le risorse di cui disponiamo, di lavorare con serenità, fiducia e assiduità per offrire la nostra parte di aiuto, in qualsiasi modo le circostanze ce lo permettano, alle forze che, schierate e dirette da Bahá’u’lláh, guidano l’umanità oltre la valle della miseria e della vergogna verso le somme vette della potenza e della gloria.
Shoghi

Scarica il libro in MOBI per Kindle

Acquista cartaceo

L’Avvento della Giustizia Divina di Shoghi Effendi

Immensa è l’arena, critico il periodo, grande la Causa, pochi gli operatori, breve il tempo, inestimabile il privilegio: pertanto nessun seguace della Fede di Bahá'u'lláh, degno di portarNe il nome, può permettersi un solo attimo di esitazione. Quella Forza d’origine divina, irresistibile nel suo potere travolgente, d’incalcolabile potenza, imprevedibile nel suo corso, misteriosa nel suo operare e terrificante nelle sue manifestazioni - una Forza che, come il Báb ha scritto “palpita nell’intimo essere di tutte le cose create” e che, secondo Bahá'u'lláh, con la sua “vibrante influenza” ha “sconvolto l’equilibrio del mondo ” e ne ha “rivoluzionato la vita ordinata” - questa Forza, agendo sotto i nostri occhi come una lama a doppio taglio, recide da un lato antichi legami che per secoli hanno tenuto in piedi l’edifizio della società civile e slega dall’altro quei lacci che ancora avvincono l’infante, irredenta Fede di Bahá'u'lláh. Shoghi Effendi

Immensa è l’arena, critico il periodo, grande la Causa, pochi gli operatori, breve il tempo, inestimabile il privilegio: pertanto nessun seguace della Fede di Bahá’u’lláh, degno di portarNe il nome, può permettersi un solo attimo di esitazione. Quella Forza d’origine divina, irresistibile nel suo potere travolgente, d’incalcolabile potenza, imprevedibile nel suo corso, misteriosa nel suo operare e terrificante nelle sue manifestazioni – una Forza che, come il Báb ha scritto “palpita nell’intimo essere di tutte le cose create” e che, secondo Bahá’u’lláh, con la sua “vibrante influenza” ha “sconvolto l’equilibrio del mondo ” e ne ha “rivoluzionato la vita ordinata” – questa Forza, agendo sotto i nostri occhi come una lama a doppio taglio, recide da un lato antichi legami che per secoli hanno tenuto in piedi l’edifizio della società civile e slega dall’altro quei lacci che ancora avvincono l’infante, irredenta Fede di Bahá’u’lláh.
Shoghi Effendi

 

Scarica il libro in MOBI per Kindle

Acquista cartaceo

Arte Compilazione CUG + Corpo Consiglieri Continentali

Clicca sulla copertina per scaricare il libro

«…in questo critico momento della storia del pianeta, nulla è più criticamente importante di invitare persone di ogni tipo e dotate di ogni talento al banchetto del Signore degli Eserciti.» ‘Abdu’l-Bahá ci dice che «tutte le arti sono un dono dello Spirito Santo». Nella comunità Bahá’í un’atmosfera che incoraggi ogni forma di espressione artistica, professionale o meno, senza dubbio servirebbe ad attrarre le benedizioni dello Spirito Santo. Una vita comunitaria che promuova l’espressione artistica non può che servire ad arricchire tutti i suoi membri e a sua volta diventa una calamita che attrarrà migliaia e migliaia di «persone di ogni tipo e dotate di ogni talento» per unirsi a condividere le benedizioni divine del «banchetto del Signore degli Eserciti».

Scarica il libro in MOBI per Kindle

Acquista cartaceo

Tavole del Piano divino di ‘Abdu’l-Bahà

Le Tavole del Piano Divino, sebbene ‘Abdu’l-Bahá le abbia scritte nel 1916-1917 per i credenti americani e canadesi, hanno valore universale.
Esse ispirarono i nobili servigi di Martha Root nell’America Latina, in Europa e in Oriente, dei coniugi Dunn in Australia, di Emogene Hoagg e Marion Jack in Alaska e di tanti altri credenti americani che diffusero il Messaggio Bahá’í in tutti i continenti.
Questa traduzione in italiano delle Tavole viene ora offerta ai credenti italiani perché ne apprezzino la bellezza e la grandiosità, ma soprattutto perché ne traggano ispirazione e incoraggiamento nei loro sforzi volti a portare il Messaggio in quelle località dove la luce di Bahá’u’lláh non è ancora giunta.

Scarica il libro in MOBI per Kindle

Acquista cartaceo

La Cittadella della Fede di Shoghi Effendi

«.... i risoluti occupanti della cittadella della Fede di Bahá'u'lláh hanno con straordinaria fermezza, invidiabile fedeltà e magnifico coraggio, non solo protetto gli interessi, preservato l’integrità e dimostrato il valore della Causa che hanno abbracciato, ma si sono anche levati, con dinamica e insopprimibile energia, ad alzare il suo stendardo e piazzare i suoi avamposti in terre e continenti assai lontani dai luoghi originari delle loro imprese». SHOGHI EFFENDI (novembre 1948)

«…. i risoluti occupanti della cittadella della Fede di Bahá’u’lláh hanno con straordinaria fermezza, invidiabile fedeltà e magnifico coraggio, non solo protetto gli interessi, preservato l’integrità e dimostrato il valore della Causa che hanno abbracciato, ma si sono anche levati, con dinamica e insopprimibile energia, ad alzare il suo stendardo e piazzare i suoi avamposti in terre e continenti assai lontani dai luoghi originari delle loro imprese».
SHOGHI EFFENDI (novembre 1948)

Scarica il libro in MOBI per Kindle

Acquista cartaceo