Il Tabernacolo dell’unità di Bahá’u’lláh

Il Tabernacolo dell'unità diBahá'u'lláh


Dopo la nascita della Rivelazione bahá’í in una prigione sotterranea di Teheran dove il suo Autore era stato confinato nel 1852, la Fede di Bahá’u’lláh è rapidamente cresciuta, in ambienti sempre più vasti, al di fuori della matrice sociale e religiosa nella quale aveva avuto inizio. Fra le prime persone estranee alla comunità musulmana che si sentirono attratte dai suoi insegnamenti, un presagio dei popoli di tutte le fedi e le provenienze che sarebbero poi affluite nel suo universale abbraccio, vi furono alcuni zoroastriani in Persia e in India. A costoro Bahá’u’lláh indirizzò diverse Tavole, alcune delle quali sono qui presentate per la prima volta in una traduzione autorizzata completa. Fra queste opere spicca la Tavola di Bahá’u’lláh a Mánikchí Sáhib…

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Scritti di Bahá’u’lláh

Questo volume presenta una breve raccolta di brani tratti dagli Scritti di Bahá’u’lláh, adatta soprattutto a coloro che hanno da poco incominciato ad avvicinarsi a queste ispiranti opere. Nella disposizione dei brani si è seguito il seguente criterio: la Manifestazione di Dio, l’anima e i mondi dello spirito, l’Ordine mondiale di Bahá’u’lláh e la Grande Pace, doveri personali e significato spirituale della vita.

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Preghiere e Meditazioni rivelate da Bahá’u’lláh

Preghiere e Meditazioni rivelate da Bahá'u'lláh

Non permettere, mio Signore, che mi sia negato di conoscerTi nei Tuoi giorni e non privarmi della veste della Tua guida. Dammi da bere dal fiume che è vera vita, le cui acque sono sgorgate dal Paradiso (Ridván) ove fu insediato il Trono del Tuo Nome, il Misericordiosissimo, sì che mi siano aperti gli occhi, e sia rischiarato il mio volto, e rassicurato il mio cuore, e illuminata la mia anima, e siano resi sicuri i miei passi. (Bahá’u’lláh)

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Preghiera Meditazione Devozione Compilazione della Casa Universale di Giustizia

“Attenti che un eccesso di letture o le troppe devozioni di giorno e nottetempo non v’accrescan vanagloria. Recitare un solo versetto dai Sacri Scritti in ispirito di gioia e di radiosità giova all’uomo più che recitare nella noia tutte le Scritture di Dio, il Soccorso nel Pericolo, l’Esistente da Sé. Recitate i versetti di Dio in tal misura che non vi colgano stanchezza e tedio. Non caricate le anime vostre al punto da produrre gravezza o sfinimento, ma sforzatevi invece di illuminarle, sì che su l’ali dei Versetti rivelati possano librarsi verso l’aurora dei Suoi segni. E’ questo che conduce più vicini a Dio, se solo comprendeste”.
Bahá’u’lláh

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